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Census of the Petrarch Manuscripts in the United States
NEW HAVEN, CONNECTICUT YALE UNIVERSITY, BEINECKE LIBRARY Marston MS 247Paper (échelle, similar to Briquet 5910), ff. I (contemporary parch.) + 191 + I (contemp. parch.), modern pencil foliation, 292 × 218 (185 × 127) mm., 29 long lines, 14 2-910 1012 118 12-1910 208 (-8th), plain perpendicular catchwords on inside margin, signatures of alphabetical letters and Arabic numerals, ruled partially in ink but mainly in drypoint, double bounding lines, written by one person in a cursive humanistic script. Decoration: f. 5, 6ߚline gold initial on a blue ground with clusters of three tiny yellow dots, decorated with white vinestem, pink and green infilling, extending into 3/4 of the border, on bottom margin the decoration becomes floral with pen swirls and gold disks; each text begins with a 3ߚline plain blue initial; proper names are occasionally written in the margin by the scribe. Contemporary binding of blind stamped dark brown calf over wooden boards, interlacing rope patterns form two rectangular frames and a cross in the middle; original five bosses (front and back) now missing, evidence of two clasps. ff. 19v-26, Petrarch, Italian trans. of Rer. famil. XII, 2, title "Epistola di messer Francesco Petracca fiorentino mandata al famosissimo huomo messer Niccola Acciaiuoli gran siniscalco sopra la incoronatione del re Luixi, Robrica II", inc. "Nell’ultimo, o huomo famosissimo, la fede ha vinto la perfidia ...", expl. "... secondo che Tullio scrive volerà alle sedie del cielo. Vale honore della patria et di noi" (Volgarizzamento d’una pistola del Petrarca a N. Acciaiuoli siniscalco del Regno di Puglia, ed. G. Orti [Verona, 1834], 1-18; but a different version). Ms. also contains: ff. 1-2v, Table of contents, title "[T]avola di questo libro", inc. "Epistola di messer Giovanni Boccacci mandata a messer Pino de’ Rossi quando fu cacciato da Firenze, Robrica 1a ...", expl. "... Sermone di Aristothele che tratta di giustitia, Robrica LVI".ff. 3-4v, ruled but blank. ff. 5-19v, Boccaccio, Letter , title "Pistola di messer Giovanni Boccacci mandata a messer Pino de’ Rossi quando fu cacciato da Firenze, Robrica Prima", inc. "Io extimo, messer Pino, che sia non solamente utile ...", expl. "... Et sanza più dire prego Idio che consoli voi et loro" (G. Boccaccio, L’Ameto, Lettere, Il Corbaccio, ed. N. Bruscoli [Bari, 1940], 159-82; Branca, Tradizione, IV). ff. 26v-27, Stefano Porcari,
Oration
, title "Risposta di messere Stephano de’ Porcari da Roma
electo capitano del popolo di Firenze agli electionari quando gli dierono la electione del capitanato,
Robrica III", inc. "Io cognosco, magnifici electionarii della inclita et
famosa cictà ...", expl. "... et promecto pienamente adempiere
et observare" (G. Giuliari, Prose del giovane Buonaccorso da
Montemagno, inedite alcune [Bologna, 1968], 85-87).1
f. 27rv, Stefano Porcari,
Oration
, title "Risposta facta per decto messere Stephano in Sancta Maria del
Fiore quando gli fu dato il giuramento nella sua venuta, Robrica IIII", inc. "Io ho udito, magnifici et excelsi signor’ miei, quanto per lo vostro egregio et
doctissimo cancelliere ...", expl. "... et di questo florentissimo
popolo" (Giuliari, 75-77).
ff. 27v-28v, Stefano
Porcari,
Oration
, title "Risposta facta per decto messer Stephano a’
signori quando gli dierono la bacchecta, Robrica V", inc. "Beatus
su[m] in hiis que dicta sunt mihi, magnifici et gloriosi signor’ miei,
io debbo meritamente usare le predecte parole ...", expl. "... populo
fiorentino" (Giuliari, 88-90).
ff. 28v-29v, Stefano
Porcari,
Oration
, title "Risposta facta per decto messer Stephano a uno protesto facto
per la Signoria a’ Rectori, Robrica VI", inc. "Magnifici et
prestantissimi signor’ miei, et prudentissimi et venerabili collegi, rivolgendomi io spesso
nella mente ...", expl. "... allo extremo della humanità
nostra perdurre. Custodiam legem tuam semper in seculum seculi" (Giuliari, 102-105).
ff. 29v-31v, Stefano
Porcari,
Oration
, title "Risposta facta per decto messer Stephano a un altro protesto
facta per la Signoria a’ Rectori, Robrica VII", inc. "Più volte ho in me medesimo considerato ...", expl. "... certamente conservare et amplificare. Qui est benedictus in secula seculorum. Amen" (Giuliari, 106-111).
ff. 31v-33, Stefano
Porcari,
Oration
, title "Oratione del decto messer Stephano a’ Signori et
collegi essendo rifermo capitano dove lascia la risposta del protesto et rende gratie della riferma,
Robrica VIII", inc. "Quando io considero, magnifici et potentissimi signori
miei, la grandeza di tanti vostri inverso di me comulatissimi benificii ...", expl. "...
et constanti convenientemente meritare" (Giuliari,
69-74).
ff. 33-34, Stefano Porcari,
Oration
, title "Risposta facta per decto messer Stephano a uno protesto facto
per la Signoria a’ Rectori, Robrica VIIII", inc. "In mandatis
tuis exercebor et considerabo vias tuas ...", expl. "... et pace del
vostro felicissimo populo" (Giuliari, 91-94).
ff. 34-36v, Stefano
Porcari,
Oration
, title "Risposta per decto messer Stefano a un altro protesto,
Robrica X", inc. "Beatus homo quem tu erudieris et de lege tua docueris
eum, psalmo nonagesimo secundo. Rivolgendo alla vostra excellentia le parole ...", expl. "...
et giustissima Republica per infinita secula seculorum" (Giuliari, 95-101).
ff. 36v-37v, Stefano
Porcari,
Oration
, title "Risposta di decto messer Stephano a un altro protesto,
Robrica XI", inc. "Quanto più considero, illustri et excelsi signor’ miei, i decreti ordini ...", expl. "... partendo dalle parole proposte. Custodiam legem tuam" (Giuliari, 81-84).
ff. 37v-40v, Stefano Porcari, "Oratione prima facta per messere Stephano de’ Porcari da Roma capitano predecto et decta in
su la ringhiera del palagio della cictà di Firenze all’entrata de’
Signori, Robrica XII", inc. "Quante volte io riguardo e’
dignissimi et giocondissimi conspecti vostri ...", expl. "... et riposo
di questa florentissima Republica ne seguirà" (Giuliari,
1-11).
ff. 40v-45v, Stefano
Porcari,
Oration
, title "Oratione seconda facta per decto messer Stephano in su la
ringhiera all’entrare de’ nuovi Signori, Robrica XIII", inc. (f. 41)
"Io mi ricordo, magnifici signori, venerabili collegi et prudentissimi cictadini,
altra volta ...", expl. "... et gratia sì come negli
amplissimi et singulari vostri ingegni". (Giuliari, 12-27).
ff. 45v-52v, Stefano
Porcari,
Oration
, title "Oratione terza facta pel decto messer Stephano in su la
ringhiera all’entrata de’ nuovi Signori, Robrica XIIII", inc. (f. 46)
"Se alcuna volta è stato smarrito el mio piccolo ingegno ...",
expl. "... che la ymagine de’ vostri benifici fixa nella memoria si
serba" (Giuliari, 28-49).
ff. 52v-56, Stefano
Porcari,
Oration
, title "Oratione facta per decto messer Stephano in su la ringhiera
del palagio all’entrare de’ nuovi Signori, Robrica XV", inc. "Molte considerationi m’occorrono all’animo, magnifici et potenti
signori ...", expl. "... la qual cosa fare vi conceda. Qui benedictus est
in secula seculorum. Amen" (Giuliari, 50-60).
f. 56rv, Stefano
Porcari,
Oration
, title "Oratione facta per decto messer Stephano quando
rendè la bacchetta, Robrica XVI", inc. "Questo dì,
illustri signor’ miei, finisce la mia administratione ...", expl. "... vi rassegno le insegne del mio magistrato da voi ricevuto" (Giuliari, 61-63).
ff. 56v-58, Stefano
Porcari,
Oration
, title "Oratione facta per decto messer Stephano quando pre (sic) licentia da’ Signori, Robrica XVII", inc. "Se mai per alcun tempo ho desiderato alcuna vivacità
d’ingegno ...", expl. "... ma mai mentre mi durerà la
vita i’ lasserò d’amare. Son tutto vostro" (Giuliari, 64-8).
ff. 58v-59, Stefano
Porcari,
Oration
, title "Oratione facta per decto messer Stephano a papa Martino
quando ritornò a Roma, Robrica XVIII", inc. "Se mai nel corso di
mia vita l’ardente desiderio mio ...", expl. "... a i piedi
della quale l’humile creatura vostra racomando" (Giuliari,
78-80).
ff. 59-61, Francesco
Filelfo,
Oration
, title "Oratione di messer Francesco Philelpho
facta nel principio della lectione et dispositione di Dante in Sancta Maria del Fiore, Robrica
XVIIII", inc. "Se lo splendido et il campeggiante (sic)
fulgore de’ nostri animi ...", expl. "... et deboleza del mio
povero ingegno o vero doctrina" (Carlo de’ Rosmini,
Vita di F. Filelfo, I [Milano, 1808], 119-23).
ff. 61-63, Francesco
Filelfo,
Oration
, title "Sermone di messer Francesco Philelpho che tratta della
libertà, Robrica XX", inc. "Pavendo già
più et più volte, magnifici et egregi cictadini ...", expl. "...
insieme alla morte come veri amici sguardarvi".
ff. 63-65v, Francesco
Filelfo,
Oration
, title "Sermone facto per messer Francesco Philelpho trattando di
giustitia, Robrica XXI", inc. "Euripide poeta huomo non solo di eloquentia
singulare ...", expl. "... Idio somma retributione et gratia
sempiterna" (Morpurgo, I
manoscritti, p. 263, no. XII, I).
ff. 65v-68, Leonardo Bruni,
De liberalitate
, title "Sermone facto per messer Francesco Philelpho trattando di
liberalità, Robrica XXII", inc. "Non piccolo spavento al
presente nel mio animo tutto affannato ...", expl. "... et divina gloria
sempre acquisterete" (Baron, Leonardo Bruni Aretino, 186-87; see E. Santini, "La protestatio de iustizia nella Firenze ...", Rinascimento, X
[1959], 93-97).
ff. 68-70,
Oration
, title "Oratione facta per uno scolare forestiero in Sancta Maria del Fiore di
Firenze, confortando e’ cictadini fiorentini a mantenere et acrescere lo studio delle
discipline et arte liberali, Robrica XXIII", inc. "Quando la magnifica et
la observantissima moltitudine ...", expl. "... possiate et
prestissimamente conseguitare".
ff. 70v-75,
Letter
, title "Copia d’una pistola mandata a uno sanato d’una
gravissima infermità, Robrica XXIIII", inc. "Onde nasce
dilectissimo mio tanto spirito et tanta sanctimonia di tua vita quanto io veggo ...", expl.
"... Et onde questo nasca tu stesso lo giudica. Nec plura. Vale cum
Domino".
ff. 75v-81v, Giannozzo
Manetti,
Protestatio
, title "Protesto facto per lo spectabile cavaliere messer Giannozo
Manecti a’ Rectori di Firenze in palagio dinanzi a’ Signori et a essi Rectori,
Robrica XXV", inc. "Volendo e’ nostri magnifici et excelsi
signori seguitare gli ordini ...", expl. "... di tale protestatione voi
ser Zanobi a chui s’aspecta ne sarete rogato" (Giannozzo
Manetti, Das Corpus der ‘Orationes’, ed. H. W. Wittschier
[Köln, 1968], 66-69).
ff. 82-98v, Giannozzo
Manetti,
Oration
, title "Oratione di messer Giannozo Manecti et di Bernardo
de’ Medici, commessari generali del felice campo del magnifico populo fiorentino, facta in
domenica a dì XXX di septembre nel MCCCCLIII quano (sic) e’
dierono l’auctorità del governo et il bastone alla presentia di tutto
l’exercito, presso alla terra di Vada, al magnifico signore et strenuo
capitano, signor messer Gismondo Pandolpho de’ Malatesti, Robrica XXVI", inc.
"E’ può essere noto alle magnificentie vostre, magnifici
signori, et voi altri strenui condoctieri ...", expl. "... et della
vostra magnifica et illustre persona et così piaccia a Dio che sia" (Manetti, Das Corpus der ‘Orationes’,
127-33).
ff. 98v-101v, Leonardo
Bruni,
Oration
, title "Sermone focto (sic) per messer Lionardo
d’Arezo al magnifico capitano Niccolò da Tolentino capitano di guera del comune di
Firenze quando ricevecte il bastone in su la ringhiera de’ Signori la mattina di Sancto
Giovani Baptista, Robrica XXVII", inc. "Di tutti gli exercitii humani,
magnifico et prestantissimo capitano, che sono ...", expl. "... a
perpetua exaltatione et gloria della cictà nostra et fama immortale di voi, magnifico
capitano. Amen" (Leonardo Bruni, Orazione detta a
Nicolò da Tolentino [Firenze, 1877]; Baron, Leonardo Bruni Aretino,
175).
f. 102rv,
Letter
, title "Lectera composta per messer Lionardo d’Arezo in nome della
magnifica signoria di Firenze mandata al poplo della cictà di Volterra tornati che furono
alla divotione del comune di Firenze, Robrica XXVIII", inc. "Nobiles viri
amici karissimi, le cose humane secondo che ne monstra la experientia ...", expl. "...
come veri figliuoli di questa signoria. Data Florentie die XXX ottobrio MCCCCXXXI.
Priores artium et Vixillifer iustitie populi et comunis Florentie" (Morpurgo, I manoscritti, p. 64, no. XIX).
ff. 102v-103v, Leonardo
Bruni,
Oration
, title "Oratione composta per messer Lionardo d’Arezo
quando messer Giuliano Davanzati andò ambasciadore al Re di Ragona, Robrica
XXVIIII", inc. "Se ad altro prencipe che ad te venissimo gloriosissimo
Re ...", expl. "... quando el temp’ e ’l luogo ci fia
dato quelle referiremo" (Morpurgo, I manoscritti, p. 64, no. XVII, 2).
ff. 103v-112v, Leonardo
Bruni,
Letter
, title "Epistola di messer Lionardo d’Arezo mandata al
Signore di Manthova trattando della orrigine di Mantoa, Robrica XXX", inc. "Non è ignoto generosissimo signore questa essere consuetudine degli huomini
licterati ...", expl. "... gente di Ytalia acciò che io sanza
invidia parli in fervore" (Morpurgo, I manoscritti, p. 62, no. VI, 1).
ff. 112v-114, Giovanni dalle
Celle,
Letter
, title "Epistola di don Giovanni delle Celle di Valle Ombrosa a Guido
di Messer Tomaso confortandolo della morte del figliuolo, Robrica XXXI", inc. "Al venerabile, in Christo caro, divoto, Guido, Don Giovanni. Patientia nelle
tribulationi ...", expl. "... del mondo della carne et delle demonia. Mandata
a Guido a dì II di novembre, MCCCLXXXVIII" (Mistici
del Duecento e del Trecento, a cura di A. Levasti [Milano, 1960],
792-95).
ff. 114-115v, Guido di Messer Tommaso del
Palagio,
Letter
, title "Epistola di Guido di Messer Tomaso mandata a don Giovanni
delle Celle risposta a questa di sopra, Robrica XXXII", inc. "Venerabile et
devotissimo padre carissimo. Ricevecti vostra lectera, la quale più tosto et meglio si dee
chiamare epistola ...", expl. "... con quegli che ci amano ci possiamo
trovare. Data in Firenze a dì IIII d’ottobre (sic)
MCCCLXXXVIII. Perdonatemi se io vi tedio con troppo scrivere" (Morpurgo, I manoscritti, p. 67, no. XXXIII).
ff. 115v-125v, Marsilio
Ficino,
Letter
, title "Epistola di Marsilio Fecino mandata a Cherubino, Agnola,
Daniello, Anselmo, Beatrice, Robrica XXXIII", inc. "Perché
l’opera del buono, fratelli dilectissimi, è ben fare ...", expl. "...
fruiranno la divina essentia, possedendo infinita et sempiterna gloria"
(Morpurgo, I manoscritti, p. 65,
no. XXI, 1).
ff. 125v-139, Marsilio
Ficino,
Letter
, title "Marsilio Fecino di Dio et d’anima, et prima di
Dio, Robrica XXXIIII", inc. "La nostra singulare amicitia richiede che non
manchi in alcuna cosa ...", f. 135, "E ssì decto in fino a qui
Dio, hora dice Fecino de anima. Robrica XXXV. Di tutti e’ philosophi nessuno dixe
l’anima essere ...", expl. "... quella della quale tu
se’ più lungo tempo stato amico" (Morpurgo, I manoscritti, p. 65, no. XXI, 2).
ff. 139-140v, Marsilio
Ficino,
Letter
, title "Epistola di Marsilio Fecino dello appitito mandata a
[space left blank], Robrica XXXVI", inc. "A una tua
epistola, nella quale dimandi onde venga nell’animo lo appitito ...", expl. "...
La qual cosa tu conseguiterai se l’animo tuo possederà
l’appittito et non sarà dallo appetito posseduto" (Morpurgo, I manoscritti, p. 65, no.
XXIII, 1).
ff. 141-142v, Marsilio
Ficino, Letter to Giovanni
Rucellai, without a title, inc. "Robrica XXXVII. A rimuovere o in
altro modo rimediare alle cose future ...", expl. "... Tutto questo
faremo se s’acorderà in noi potentia, sapientia et voluntà.
Vale". (Morpurgo, I
manoscritti, p. 65, no. XXIII, 2).
ff. 142v-145v, Marsilio
Ficino,
Visione di Anselmo Ficino
, (no title) inc. "Robrica XXXVIII. E nell’altra vita
passare spesse volte in sogno ...", expl. "... sarete ben governati
quando crederrete che lui governi bene" (Morpurgo, I manoscritti, p. 64, no. XII).
ff. 145v-148, St. Bernard,
Letter
, title "Epistola di San Bernardo mandata al cavaliere messer Ramondo
del Castello di Sancto Ambruogio sopra el governo familiare, Robrica XXXVIIII", inc. "Al gratioso et felice kavaliere messer Ramondo signore del castello Ambruoscio, Bernardo
divoto in sospiri salute. Admaestrato domandi essere ...", expl. "... Al
quale lei producano e’ meriti della sua laudabile vecchieza" (U. A. Amico, Epistola di San Bernardo a Raimondo [Bologna,
1866], 7-19).
f. 148rv, Ps.
Lentulus,
Letter
, title "Lectera scricta per Lentulo officiale romano in Giudea de
l’advenimento di Christo Yhesù, Robrica XL", inc. "Al
tempo di Ottaviano Cesare con ciò fussi cosa che di diverse parti del mondo sì si
scrivessi ...", expl. "... grave, raro, et modesto, et spatioso intra
figliuoli degli huomini" (G. Manzi, Testi di lingua inediti
tratti da codici della Biblioteca Vaticana [Roma, 1816],
80-81).
ff. 148v-154, Flavio
Giuseppe,
Oration
, title "Oratione del Re Agrippa la quale fece a’ Giudei
per sconfortargli della guerra che e’ volevano muovere contro a’ romani et
rubellarsi da loro per le ingiurie ricevute da Cestio Floro el quale era suto mandato da’
romani al governo della Giudea, Robrica XLI", inc. "Se io non vi vedessi
tutti commossi et incitati a fare guerra co’ romani ...", expl. "... Imperò che io non intendo di seguitarvi a sì facte imprese"
(Morpurgo, I manoscritti, p. 63,
no. XI).
ff. 154v-155v, Italian translation of Sallust,
Catilinae coniuratio
, title "Oratione di Marco Cato contro a’ congiurati di
Catellina, Robrica XLII", inc. "Padri conscripti, quando io raguardo la
congiuratione et pericoli et contrapeso in me medesimo ...", expl. "... Voi gli vedrete venire fieri et crudelmente contro ad voi" (Morpurgo, I manoscritti, p. 74, no. IX, 2).
ff. 155v-158, Ital. trans. of Sallust,
Catilinae coniuratio
, title "Oratione di Marco Catone in senato sopra a’
congiurati di Catellina, Robrica XLIII", inc. "Molto et in tutto
è svariata la mente mia ...", expl. "... che sieno condannati a morte
secondo l’usanza de’ nostri maggiori".
f. 158, Ital. trans. of Sallust,
Catilinae coniuratio
, title "Prohemio di Ser Brunecto Latino nella oratione di Iulio
Cesare contro a’ congiurati di Catellina, Robrica XLIIII", inc. "Nel tempo che Cathellina fece la grandissima congiuratione ...", expl. "... parlò coperto et admaestratamente in questa forma dicendo".
ff. 158-160v, Ital. trans. of Sallust,
Catilinae coniuratio
, title "Oratione di Giulio Cesare contro a’ congiurati di
Cathellina, Robrica XLV", inc. "Tucti coloro, padri conscripti, che
vogliono dirictamente consigliare ...", expl. "... et chi facessi contro
ad ciò sia messo in prigione con loro insieme" (Morpurgo, I manoscritti, p. 74, no. IX, 1).
ff. 160v-161, Ital. trans. of Sallust,
Catilinae coniuratio
, title "Differentia intra le virtù di Iulio Cesare et
quelle di Marco Cato secondo che Salustio ne scrive, Robrica XLVI", inc. "Marco Cato et Giulio Cesare furono in molte cose ...", expl. "... et
però quanto meno desiderava lode et pregio, più n’avea"
(Morpurgo, I manoscritti, p. 74,
no. XII).
f. 161rv, Ital. trans. of Sallust,
Catilinae coniuratio
, title "Oratione che fece Catellina a’ suoi cavalieri
havendo facte le schiere per prende (sic) la battaglia
contro a’ romani, Robrica XLVII", inc. "Signori cavalieri, io ho
provato assai che le parole non danno virtù ...", expl. "... e’ vostri nimici possano piangere il loro danno già fussi ben cosa che fussi voi
vinti" (Morpurgo, I
manoscritti, p. 74, no. IX, 3).
f. 162rv, Ital. trans. of Sallust,
Catilinae coniuratio
, title "Oratione di Catellina al suo exercito, Robrica
XLVIII", inc. "Io ho provato, o militi, che le parole non acrescono la forza
né la virtù et che l’exercito non diventa ...", expl. "...
a guisa d’huomini voi lasciate sanguinosa et dolorosa victoria
a’ nimici" (Il Catilinario ed il Giugurtino di C.
Crispo Sallustio, volgarizzati per Frate Bartolommeo da San Concordio, a cura di B. Puoti
[Napoli, 1843], 111-14).
ff. 162v-163, Ital. trans. of Sallust,
Catilinae coniuratio
, title "Oratione che fece Marco Antonio a’ suoi cavalieri
havendo ordinato le schiere per combattere contro a Catellina, Robrica XLVIIII", inc. "Signori, ricordivi dello honore et dello stato di Roma ...", expl. "... et ho havute grande victorie con molti di quegli ch’io veggio qui"
(Morpurgo, I manoscritti, p. 74,
no. X).
ff. 163-164v, Ital. trans. of Sallust,
Bellum Jugurthinum
, Prohemium, title "Exordium Salustii Iucurtini operis,
Robrica L", inc. "A torto si lamentano
gli huomini della loro natura ...", expl. "... Certo io sono andato
più libero et più altamente che mi rincresce et pesa assai de’ costumi
et de’ modi della cictà. Ora ritornerò al mio proponimento"
(Puoti, Il Catilinario ed il Giugurtino ..., 119-25).
ff. 164v-167v, Ital. trans. of Sallust,
Bellum Jugurthinum
, title "Gaio Mario contro al nobile Salustio, Robrica LI",
inc. "Io so, Quiriti, che molti hanno domandato l’imperio da voi non con
quelle arti medesime ...", expl. "... se a’ temorosi le parole
adgiungessimo virtú, ché a savi et a valorosi io credo havere decto
assai" (Puoti, Il Catilinario ed il Giugurtino ...,
249-57).
ff. 167v-168, Ital. trans. of Sallust,
Bellum Jugurthinum
, title "Oratio Micisse in fine vite sue, Robrica LII", inc.
"Io ti ricevetti piccolo, o Iucurta, nel mio regno habiendo tu perduto tuo
padre ...", expl. "... che non paia che io habbia preso et ricevuto migliore
figliuolo che quegli ch’io ho generati" (Puoti, Il Catilinario ed il Giugurtino ..., 132-34).
f. 168rv, Preface to Cicero,
Pro Marcello
, title "Preambolo facto a una oratione che Marco Tullio Cicerone fece
a Cesare nel quale si mostra la cagione perché, Robrica LIII", inc. "Dopo le battaglie civili essendo rimaso vincitore delle battaglie Caio Cesare molti nobili
cictadini ...", expl. "... el quale levato in piè fece la
presente oratione al decto Cesare" (Morpurgo, I manoscritti, p. 73, no. VIII, 1).
ff. 168v-175v, Leonardo
Bruni, Ital. trans. Cicero,
Pro Marcello
, title "Oratione facta per M. T. Cicerone per comissione de senato a
C. Iulio Cesare, Robrica LIIII", inc. "Al lungo
silentio, padri conscripti, el quale io a questi tempi ho usato ...", expl. "... che tu havevi facto inanzi verso di me è stato adgiunto grandissimo
acrescimento" (Baron, Leonardo
Bruni Aretino, 186).
ff. 175v-187v, Cicero,
Letter
, title "Epistola mandata da Marco Tullio Cicerone a Quinto Cicerone
suo fratello stato proconsolo d’Asia due anni essendovi contro al suo volere electo et
rifermo il terzo anno, Robrica LV", inc. "Advenga che io non dubitassi che
questa epistola molti messi ...", expl. "... essere sani
diligen[t]issimamente tu servi et proveghi" (G.
Manzi, Trattati di M. T. Cicerone... volgarizzati nel buon secolo della lingua
italiana [Roma, 1819], 119-46).
ff. 187v-188, Brunetto
Latini, Ital. trans. of Aristotle,
Ethics
(excerpt), title "Sermone di Aristothele che tratta di giustitia,
Robrica LVI", inc. "[L]a giustitia è
congiugnimento trovato in aiutorio di molti ...", expl. "... ma di molti
usi la forma d’essa virtù della giustitia di mezo secondo diverse
qualità di luoghi, di tempi et di persone" (L’ethica d’Aristotile ridotta in compendio da ser Brunetto Latini, et
altre traduttioni e scritti di quei tempi [Lione, 1568],
62-64).ff. 188v-191v, blank. first front flyleaf recto, 16th century list of 22 books: "1. Libro delle pistole no 1 choperto d’asse (perhaps indicating the present ms.); 2. Libro di Valerio Maximo coperto d’asse no 2; 3. Libro di Dante leghato con asse no 3; 4. Libro di Ajolfo (?) con asse no 4; 5. Libro del Petrarcha legato con asse no 5; 6. Libro de’ morali di S. Jeronimo con asse no 6; 7. Libro de Giovanni Colombini con asse no 7; 8. Libro delle prediche di Fra Girolamo con asse no 8; 9. Libro d[i]ella bibbia con asse no 9; 10. Libro della prima parte della vita di Plotarcho cartone no 10; 11. Libro della seconda parte del detto libro no 11; 12. Libro dell’arte della ghuerra di Niccolò Machiavelli [.]; 13. Libro de’ discorsi del Machiavello con cartone p[e]cora no 13; 14. Libro di Appiano Alexandro con carta pecora no 14; 15. Libro d’Ameto del Bochacio con carta pecora no 15; 16. Libro di storie del Machiavello con carta pecora no 16; 17. Libro di comedie con carta pecora no 17; 18. Libro del pellegrino con carta pecora no 18; 19. Libricciolo del Bochaccio con carta pecora no 19; 20. Libro di fioretti della bibbia no 20; 21. Libriccino di S. Dorotea no 21; 22. Libro di commentarii di Julio Ciesare no 22". 2nd. f.: (f. 6) e nelle medesime
ORIGINWritten in Italy (Florence?), s. XV2. PROVENANCE On the back flyleaf are notes in Hebrew; on f. 191v, in a late 16th-early 17thߚcent. hand is written "Al molto [magnifico signor] Zanobi carissimo", repeated on back flyleaf, with pen trials; on f. 1 there are two oval library stamps, one with no. 1263, which have been inked over; on front pastedown is a 16thߚcent. (?) library number " M. 34 "; on spine is a round paper label with no. 6; purchased from B. M. Rosenthal in 1959. BIBLIOGRAPHY Ullman, no. 53; De Ricci, Suppl., p. 39, no. 247. P. O. Kristeller, "Marsilio Ficino letterato e le glosse attribuite a lui nel codice Caetani di Dante", Quaderni della Fondazione Camillo Caetani, 3 (Roma, 1981), p. 61, no. 13. Notes1. All of the sixteen Porcari orations listed in Morpurgo, I manoscritti, 62-63, for
Florence,
Biblioteca Riccardiana,
Ms. 1074 (R. III. 12)
, are in the present manuscript although in a different order. See also
Beinecke Library
MS 329
(no. 72 in the present Census) which contains twelve of the Porcari orations and other
similar contents.
Abbreviations
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