Census of the Petrarch Manuscripts in the United States


NEW HAVEN, CONNECTICUT YALE UNIVERSITY, BEINECKE LIBRARY

MS 688

Paper (Watermark: Mons similar to Briquet, no. 11861, Fano, 1403), ff. II + 160 + II, numbered in modern pencil (first five folios have previous contemporary numbering), 297 × 227 (195 × 150) mm., collation 1-1016, parchment reinforcing strips on inside and outside of each quire, plain horizontal catchwords on middle bottom margin, ruling in lead, two columns of 36-38 lines per page (except ff. 156v-159r), written in a very small mercantesca script with elements of the cancelleresca . Decoration: the 7ߚline initials of the preface of every book of the Metamorphoses have geometrical and floral decoration in blue and red, with flourishing in opposite color; there are 3ߚline alternating red and blue initials with opposite color flourishing throughout the ms.; ff. 1-26, the paragraph initials are shaded in yellow; and from f. 25r, the rubrics are in red. Binding: contemporary, leather over spine, bare boards, and remnants of clasps; label on spine with "Metam[.] d’Ovidi[.]" No 45 is written on the front cover. f. 155v, Petrarch, Rerum vulg. fragm. 3, inc. "Era il giorno ch’al sol si scholoraro ...", expl. "... e llei armata non mostrar pur l’archo." Ms. also contains: ff. 1r-155v, Giovanni di Bonsignori, Allegorie ed esposizioni delle Metamorfosi , translation with preface and allegories of Ovid’s Metamorphoses ,1 ff. 1r-12r, Proemio and Essordio I-III, "Glorioso padre et eccelso Iddio etterno da chui ogni grazia è etimabile et dono procede, te suplicho, te adoro ...", expl. "... tanto quanto basterà la origine della quale il chorpo umano è chonposto. Finito il terzo e ultimo chapitolo dello esordio, ora inchomincia il testo d’Ovidio cioè l’effetto insieme non deviando il testo letterale. Nel nome dello altissimo Dio padre, figliuolo et spirito santo. Amen." (ff. 12r-21r) "Infino al presente punto sono assai chose dichiarate nel proemio e nello esordio, ora seghuita a dichiarare per tavole et per rubriche l’effetto di ciò che nel testo si contiene ... Finiti sono li chapitoli del quinto diecimo libro di Ovidio. Deo gratias. Amen. Scritti di mano di me Giovanni Tolosini a dì XIII di febbraio MCCCCVIII. Non ti fidare in femina. Chi in femina si fida rimane come orbo sanza ghuida. Chi vuole amici assai pruovine pochi." ff. 21r-155v, inc. "Benedetto et laudato sia Giesu Cristo figliuolo della Vergine Maria onipotente Padre eterno Iddio il quale per sua benignità e grazia a comprovata la memoria et lo intelletto ...", (f. 154v) expl., "... Sono finite le allegorie del XVo libro e ultimo et anche il testo delle trasmutazioni per la grazia dello onipotente Iddio e alleghorizato tutto il trattato del poeta Ovidio Metamorfoseos lo quale è interpretato e trasmutato per XV libri traslatato e ridotto sotto brevità di latino in volghare e allegorizato per Giovanni di Bonsignore della Città di Chastello, (f. 155r) fornito negli anni del nostro Signore Yesu Cristo anni MCCCLXXVII e dì ultimo del mese di novembre nella vigilia del glorioso apostolo messer santo Andrea. Conclusione della composizione (in red). Chon ciò sia chosa che fino al presente punto per me mediante l’autorio dello onipotente Dio sieno conposte le fabulose storie del maggiore libro del poeta Ovidio ... (f. 155v) Sono anche nel presente libro sotto brevità l’alegorie distese quasi lo effetto però che volendo ogni chosa ridurre a moralità distentendo l’effetto di ciaschuno chapitolo sarebbe sì lungho sermone e farebbe abominevole il volume di tanta opera onde per non ottenere a questa parte et anche per superchio dire non chaderemo in errore per lo antedetto ordine preso con effettuale et contento riposo ringraziando chi m’indusse choregiando alcune ignoranze dette con disaveduti errori. Laude e amore e gloria sia allo onipotente Iddio e alla sua benedetta Madonna Santa Maria et al glorioso messer santo Giovanni Batista et a tutti li santi e sante della celestiale corte e gloria. Amen. Deo gratias." (marginal notes throughout, with names, references, explanations. On ff. 33v, 34r, 58r, and 80r, "chontessa" has been written on the upper margin, in a 16th cent. hand). f. 155v, the scribe Giovanni Tolosini fills in the empty space, following the colophon, with four sonnets accompanied by introductory comments regarding the addressee of each poem (or "autori d’essi sonetti" as Tolosini calls them):
"Perché m’avanza charta righata ci metterò alchuno sonetto e gli autori d’essi sonetti ec."
(comment in red) "Per Giovanni Tolosini quando in venerdì santo innamorò di madonna .V. non ghuardandosene e nollo cerchava in cità di xvii anni", inc. "Era il giorno ch’al sol si scholoraro ...", expl. "... e llei armata non mostrar pur l’archo." (Petrarch, Rerum vulg. fragm. 3)
(comment in red) "Per Nicholo di Marcho Benvenuti quando madonna .C. si turbò con lui", inc. "L’ira di Dio sopra ’l mio chapo chaggio ...", expl. "... perché più te che tutto ’l mondo i’ amo." (attributed to Mariotto d’Arrigo Davanzati, but the manuscript was already written before his birth; and the sonnet is equally attributed to Maestro Antonio da Ferrara [Antonio Beccari]).2
(comment in red) "Per Bartolomeo di Nicholo de Luchardesi quando fu al soldo del marchese Nicholo da Ferara, et per alchuna chattività gli fecie 1o suo tesoriere andò a Padova et scrisselo al signore perché il detto marchese rimandò per lui e conpiutamente il paghò e fece grandi honori." (f. 156r) "Nonn è virtù ove la fede è rara ... ne’ fatti vili tant’el parlar ghagliardi." (sonnet by Francesco di Vannozzo)3
(comment in red) "Per ghuerieri di Tribaldo De Rossi verso l’imperadore Karlo di Buemmia," inc. "S’a llegger Dante mai chaso m’accaggia ...", expl. "... e fatto per danari Italia schiava," followed in red: "Non ti fidare, chi vuole amici assai pruovine pochi." (sonnet by Maestro Antonio da Ferrara [Antonio Beccari].)4
ff. 156v-157r, Ihesus querelatio im mortte (30 lines of verse, in terza rima), inc. "Piangete ochi dolente chon gram pianto ..." expl. "... la qual per suo ben far contenta fassi" (written in a 16th century hand).
ff. 157v-158rv, blank.
f. 159r, A pseudo testament in verse form (19 lines of verse, written in another 16th century hand), inc. "I’ ispongo io Gerolamo Balbani/ di mente sano et di chorpo disposto/ il mio voler sechondo e buon christiani ...", expl. "... Dove sono e saremo i sospiri miei/ Amme riserbo che milla Enardi/ Se salvo mi ritornio gli altri iddei."
ORIGIN
Written in Florence, Italy, in 1409 by Giovanni Tolosini. Colophon: (f. 155v) "Questo volume è scritto e compiuto per mano di me Giovanni Tolosini a di IIII d’aprile 1409 a stanzia di Quirico di Piero Tolosini e in su una chopia d’uno scrittore pugliese che forte tiene la loquela con la penna sicché se io nolla avesse bene rechata alla nostra loquela mi schuso a lettori. etc."5 On first flyleaf recto is the 16th century ownership note (partially legible): "Questo libro [...] Rucellai e chiamasi [.] il quale mi don?m[.] Gabriello di sere Jachopo Bottegari oggi questo d?8 di settembre 1526." On the second front flyleaf, recto and verso, is a description of the ms. contents, in a 19th century hand: "Questo codice contiene un volgarizzamento ridotto in compendio, e allegorizzato delle Metamorfosi d’Ovidio fatto da Giovanni di Bonsignori della Città di Castello ... Nella 1a pagina di questo codice è notato essere stato posseduto da ... Rucellai donatogli da Gabriello di Sere Iacopo Bottegari a di 28 di settembre 1526." On f. 1r, "Francisci Lenzoni Hieronimi filii anno [...] (part of note is not legible because it is covered by an ink blotch). On last flyleaf, is the dystic from Ovid, Heroides , "Atque ea non sperno sic accettissima semper/ Munera sunt autore quam praetiosa facit" (Heroides, XVII, 73-74). On the end board of binding on inside, "Nota oggi questo dì 24 di gennaio 1527 no Niccholo abiamo tolto la serva chon patti e modi fatti d’achordo lei e noi di fiorini cinque chome ordinariamente si fa dare a detta serva."
PROVENANCE
On the front cover is written the number 45. The codex is from the library of Marchese Roberto Venturi Ginori (P. O. Kristeller, Iter italicum, II, p. 519); Kristeller lists the ms. as no. 41 (formerly 42) in the Venturi collection. Beinecke, MS 873 (another recent acquisition of the library, included in this census) is also from the Venturi Ginori collection. Ms. acquired by the Beinecke Library in October 1988 from a private collector.
BIBLIOGRAPHY
Giovanni Bonsignori di Città di Castello, Ovidio Metamorphoseos vulgare, edizione critica a cura di Erminia Ardissino, Bologna, Commissione per i testi di lingua, 2001, pp. XXV-XXVI.

Notes
1. C. Marchesi, "Volgarizzamenti ovidiani del secolo decimoquarto," Atene e Roma, XI, 1908, coll. 275-285.
2. Incipitario unificato della lirica italiana (IUPI), vol. I, a cura di M. Santagata, Modena, Panini, 1988, p. 901; Lirici toscani del Quattrocento, a cura di A. Lanza, Roma, Bulzoni, 1975, II, pp. 432-433.
3. Francesco di Vannozzo, Le rime, a cura di A. Medin, Bologna, Commissione per i testi di lingua, 1928, Sonnet LXXX, pp. 116-117. IUPI, II, p. 1052.
4. Maestro Antonio da Ferrara (Antonio Beccari), Rime, ediz. critica a cura di Laura Bellucci, Bologna, Commissioine per i testi di lingua, 1967, Sonnet XLIa, p. 115.
5. The words "di Quirico di Piero Tolosini," in the colophon on f. 155v, are partially erased. In the margin is written in a contemporary mercantesca hand, "Nota di chi è questo libro."

Abbreviations
Briquet
Briquet, C.M. Les Filigranes, facsimile of the 1907 edition with supplementary material, ed. A. Stevenson. 4 vols. Amsterdam, 1968.

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